Andrea's profileIl volo verso...BlogListsNetwork Tools Help

Il volo verso...

Diario proEtico sperimenziale immaginirico
November 06

LXIV Piuma - Lotus

Dimentica te stesso! Se desideri esser padrone della tua anima e di ogni tua possibile vita, allora lascia che il fuoco distrugga un passato i cui insegnamenti ormai giacciono sotto coltri di nebbia... E' inutile vagare in tutte le direzioni alla ricerca di un'illusoria immagine di te, perché col solo tatto non potrai scrutarne la profondità degli occhi!
Dimentica te stesso per sentirti rinascere, quando i ricordi germoglieranno nuovamente sotto una luce più vera. Col tempo ti ritroverai...
November 04

LXIII Piuma - La voce dell'Invidia?

La felicità non si trova con facilità. Questo lo sapete bene, eppure vi accontentate di poco, vi liberate dalla schiavitù dei perché, annacquando l'intensità di uno sguardo in promettenti sorrisi e banali leggi universali. Non so quanto potrò comprendervi. Credete davvero di aver raggiunto il massimo nella vita o siete consci del fallimento e vi accontentate di questa infima vittoria? Vorrei abbandonaste tutte le certezze illusorie, costruite o meno, e guardaste in faccia la realtà: la vostra realtà di esseri infelici, bugiardi, contraddittori, umani! Solo allora potremo camminare insieme verso LA felicità. Ma fino a quando darete tutto per scontato, mi condannerete alla solitudine... Ed io non so se potrò perdonarvi quel giorno...

November 01

LXII Piuma - Catene

Le facili illusioni e la superbia vengono sempre punite. Volevo volare e invece cammino a stento, ogni passo si rivela incerto e vano, mentre guardo dietro di me e non riconosco più la strada da dove sono giunto. Incatenato e perso in un labirinto di mille pensieri, difficoltà, incertezze... Vorrei poter fermare il tempo e non sentire il suo incalzante respiro; fermarlo ed essere nuovamente padrone di me, liberarmi dalla paura di scegliere una via. Essere deciso! Ma c'è un modo per infrangere questi nemici ed uscire a guardare nuovamente il Sole? Ho con me una piuma amica, testimone del mio passato, fremente dei giorni che sono: ella può diventare l'arma con la quale vincerò la mia battaglia. Ma ho bisogno di trovare il fuoco, intingervela e brandirla!
September 07

LXI Piuma - Il fine

Si può creare dal nulla un mondo intero, senza peccare di superbia? Tentare di ripercorrere le meccaniche divine dal principio alla fine che verrà, con la sola arma del sentimento umano, per sua natura inferiore a quello dell'Uno, non è follia pura?
Eppure voglio perseverare, per sapere come sarà la mia morte e come verrò giudicato al di là di essa. Non voglio che di me rimanga la persona, tanto meno il nome. Voglio che la mia creatura prenda vita e continui a crescere, se non in questo mondo e in questo tempo, almeno in un universo parallelo che renda omaggio al creatore, nella sua nera essenza... 

September 04

LX Piuma - Berserkr

La pienezza di quest'estate trabocca e inonda i giorni che verranno. Li vivo con le speranze e le preoccupazioni del futuro imminente, tra fantasie di ambizioni da sogno e di amori impossibili, figlie di passioni in ombra così belle da rivendicare ogni volta la loro essenza con ardente potere. E risorge in me il demone di un'arte che cerca forma, di una vita che vuole realizzarsi e travolgere chiunque incontrerà sulla via... 

July 31

LIX Piuma - Come terra

Nel mio piccolo, cerco di abbracciare l'immensità della vita; con sforzi immensi, rinunce alle vie convenzionali del trascorrere lieto e tranquillo, mi piace l'abbandono agli impeti dell'occasione imprevista, quella che abbatte ogni difesa della mente e si radica nel profondo del cuore, cercando di estirparne lo spirito e purificarlo nelle acque del vivere.
Quanto mi logorerà non so dire... Ma almeno mi scioglierò contento, polvere che ritorna alla sua natura, granelli che recano una testimonianza di amore e gioia così intensi da scuotere le più solide montagne! Tornerò più forte coi loro insegnamenti. Arrivederci, terra madre...
July 05

LVIII Piuma - Applausi

Come l'odore della pioggia estiva, dolce sarà il respiro del mio inchino. Voi che avete incrociato la mia via, che avete assistito anche per un solo secondo al mio spettacolo, concedetemi di guardarvi, uno per uno, negli occhi. Lasciate che provi a leggervi l'anima, le impressioni e le emozioni che ho lasciato in voi. Saranno i vostri sguardi grati a dirmi che, pur fingendo, sarò riuscito a comunicarvi delle verità; che avrò vissuto come un artista... O meglio, come un'opera d'arte vivente, in continuo allestimento e mutamento che, per quanto bella e sublime potrà essere, un giorno dovrà esser smantellata per metterne in scena un'altra e un'altra ancora...
June 25

LVII Piuma - Stupidità e sofferenza

Guardate quest'uomo. Per amore della Verità è condannato a rinunciare ai piaceri terreni. Vive solo per Lei e per Lei muore. Un'essenza per metà angelica, per metà demoniaca che lo guida e lo porta a sè, con mano di fuoco gli lascia impresso il marchio della schiavitù e del martirio. Per quale fine? Esiste forse un piacere nel farsi tutt'uno con la divinità? O sarà solamente un'altra esistenza infernale? Magari in un altro mondo, in un altro tempo...
June 19

LVI Piuma - Lamento

Mi chiedo perché tu mi condanni ad abortire gli amori come i sogni, a guardarli appassire prima che il fiore sia sbocciato... Ti vedo con quella bilancia, a pesare ciò ch'è giusto e sbagliato, le gioie e le tristezze della mia vita. E osservo il tuo ghigno far pendere sempre più il piatto oscuro, per vedere quanto la mia anima sia in grado di sopportare il dolore. Chi ha lanciato questa sfida al massacro? Se non volevi seguissi la via che m'hai indicato, se avevi paura potessi raggiungerti, allora perché quel giorno hai giocato con la mia essenza? Perché mi hai creato?

 
June 16

LV Piuma - L'esprit du voyage

Decidere di lasciare la vita in un istante, per immergersi in un sogno. Quanto durerà non importa, purché sia intenso di emozioni. L'anima del viaggio è questa. Libera, sognatrice, romantica. Non è da tutti sacrificare qualcosa per sette giorni diversi dal solito e son sempre meno, purtroppo, quelli che rischiano, quelli che lasciano le certezze alle spalle e sprofondano lo sguardo nell'indefinito, alla ricerca di un'isola che non c'è. L'anima del viaggio è infantile, perché solo il bambino guarda il mondo con colori e forme differenti, sa meravigliarsi e non si vergogna di chiedere un perché a dio. Ma il mondo, che chiude sempre più i propri orizzonti dentro e fuori dall'uomo, ha ancora un ricordo della sua fanciullezza?
May 21

LIV Piuma - Nemo nihil

L'aspettativa uccide l'anima, la condanna a cadere nell'abisso che c'è fra gioia e dolore, con appeso al collo un macigno di umana meraviglia. Ma io, furbo e cinico, mi sono fatto più leggero e me ne sono liberato, così che possa rialzarmi subito da una caduta ed apparire più forte ai miei stessi occhi. Meno umano.
Perché l'uomo è debole, cattivo, menzognero. E trema di paura. Perciò ha creato un confortante dio che sia il suo opposto; peccato che inconsciamente lo abbia plasmato a sua immagine e somiglianza ed ora si lamenti perché non viene ascoltato.
Perciò vi prego, sconvolgetevi le coscienze e chiedetevi, almeno una volta nella vita, se avete mai visto un uomo ascoltare, aiutare, perdonare senza chiedere gli interessi o sperare in un ritorno d'immagine. Io non gli credo più. Non credo nemmeno nel mondo. E forse neppure in me stesso. La diffida è la mia sola arma di sopravvivenza...
May 08

Invito alla lettura

"L'anima" è un racconto che ho inviato per un concorso letterario indetto nell'Ateneo. Il premio? La sola "gloria" di una pubblicazione! Dopo oltre un mese di assenza, ho deciso di riaprire in grande, con una piuma che rappresenta, per me, il fulcro ed il fil rouge di tutto il blog, tant'è che ne viene ripreso e spiegato il titolo. Da qui l'invito alla lettura per tutti i visitatori interessati, i cui commenti saranno sempre benvenuti!

LIII Piuma - L'anima (Atto III)

Avevo vinto il nemico una volta, come potevo soccombere davanti alla mia stessa potenza? Che senso aveva ardere e sfoggiare la mia natura, se ero ugualmente condannato ad una morte, forse ancor più atroce della prima? La soluzione venne da sé, in modo assolutamente naturale e non poteva essere altrimenti: rinacqui dalla scintilla, mi librai ancora una volta nell'aria e ricominciai il lungo volo verso mio padre. Non avevo più paura di un eventuale conflitto interiore , perché mi risolsi per una non-vittoria, un sottile punto di equilibrio fra mente e cuore, con la serenità di dover rinascere sempre e comunque, quasi fosse una dolce condanna.
Man mano che mi avvicinavo al Sole, le fiamme s'infervoravano sempre più e sentivo l'impellente desiderio di coglierne la verità. Però, nonostante tutti i miei sforzi, non riuscivo a sollevare il capo per osservare, perché il peccato originale m'aveva reso insopportabile la vista di mio padre, forse per la vergogna che ancora provavo o forse perché lui era ancora adirato con me. Solo una volta ho avuto l'opportunità di contemplarlo; una minuscola frazione di tempo e niente di più.
Un battito di palpebre per sognare la bellezza e la verità del mondo.
Tanto m'è bastato per trovare te al mio fianco, anima solitaria.
E tanto ce ne vorrà per chiederti, con uno sguardo, se hai sognato anche tu e se vorrai viaggiare con me...

LIII Piuma - L'anima (Atto II)

Il tempo trascorreva senza perché, mi accontentavo di poco per sopravvivere.
Eppure sentivo un tormento interiore, l'eco di un paradiso perduto che riecheggiava nelle profondità del mio cuore. Mi meravigliavo di averne ancora uno; e così da questo sentimento ingenuo, cominciai la ricerca della verità su di me. Gli altri mi vedevano come un freddo e splendido uccello cristallino ed anch'io li consideravo tali. Ma mentivamo tutti quanti, perfino sul nostro aspetto. Sentii pungermi il cuore, un leggero bruciore che mi riportò alla mente il momento della nascita. Decisi di andare oltre nella mia sete di conoscenza; una violenta ribellione mi scuoteva dal profondo delle viscere. Gridai con tutte le forze che avevo e ruppi la pelle di ghiaccio che m'intrappolava, sprigionando fiamme intense e mostrandomi finalmente per quello che ero. Una fenice...
Cercai di aiutare gli altri ma videro in me un diverso, il pericolo ardente che poteva far loro del male. Speravo vivamente che fossero incoscienti del loro stato di prigionia, perché altrimenti non avrei esitato a mostrar loro la mia cattiveria. E così le fiamme mi sconvolgevano con la forza dell'amore e dell'odio, sentimenti puri e semplici come potrebbe provarli solo un bambino. Mi sentivo pieno di gioia ed orgoglio, abbandonai perciò quella pessima compagnia d'attori. Avevo un paio d'ali. Potevo volare e lo feci. Non avevo alcuna titubanza, conoscevo la mia meta, il Sole.
Ogni tanto le folate gelide tentavano di attecchire sul mio corpo ma ormai conoscevo il pericolo e la potenza delle mie fiamme. Certo della vittoria in questo conflitto, disperai vedendomi ridotto in cenere dalla forza distruttrice del mio stesso fuoco!

E poi la rassegnazione

LIII Piuma - L'anima (Atto I)

Credevo di esser sola, eppure sei davanti ai miei occhi, terribilmente bella. E se la vista è stata fin troppe volte ingannevole, non lo è quell'essenza unica e vera che emana dai nostri corpi, quel calore che sa di familiare e rassicurante. Non ti parlerò, sorella mia, lascerò piuttosto che lo sguardo rispecchi la mia interiorità, che a mala pena si può esprimere con le parole, perché anche tu possa riflettere ciò che eri e stai diventando...
Cielo! Siamo nate proprio lì, ricordi? Era un perenne giorno di fuoco; prima ancora che fosse creata la materia, nostro padre, il Sole, volle plasmarci perché non aveva alcuna creatura in cui compiacersi. Io credo che soffrisse anche un po' di quel malessere eterno che si chiama solitudine ma forse mi sbaglio o forse lui era troppo orgoglioso e vanitoso per ammetterlo. Se lo sia ancora oggi, mi è difficile dirlo, perché la disgrazia in cui caddi tanto tempo fa, m'impedisce di scrutare la sua anima; a questo rimorso si aggiunge il rimpianto di quei tempi felici, di cui ho una vaga e confusa immagine, come nel risveglio dopo una notte di sogno.
Ricordi come sorgemo da una scintilla nelle facole e come lui plasmò la nostra bellezza irradiandoci dei suoi venti? Ci donò due ali per volare, una forma snella ed elegante per fendere l'aria, un piumaggio di rubini incandescenti dell'amore e della passione con cui ci creò. Volavamo spensierate attorno alla sua figura immobile, noi ci specchiavamo in lui e lui in noi. Vivevamo.
A volte però nasceva un pensiero, tagliente come i venti invernali, che ci spingeva a sueprare ogni limite. E ne avevamo solamente uno dinanzi a noi: diventare come nostro padre. Allora, come tentammo di violare la nostra identità, quel pensiero e quel vento divennero così freddi da gelarci le piume ed impedirci di proseguire. Anzi, cominciammo a cadere, superando limiti che non avevamo incontrato e che non avremmo mai voluto conoscere. Durante la caduta sentivamo i raggi del sole che ci abbandonavano, i nostri corpi dirsi addio ed il gelo penetrare più a fondo nelle membra...

E poi l'oblio.
March 20

LII Piuma - Nero e bianco

Nero e bianco. Li chiamiamo colori ma siamo sicuri che esistano realmente e che non siano un inganno delle tonalità di grigio che giocano col chiaro e lo scuro? Io parlo di colori assoluti oltre i quali non vi è nulla, antipodi di una medesima essenza che non è di questa terra, né di questo universo. Ma fuori, oltre l'immaginazione umana e nel nucleo della sua anima. Io parlo dei colori di Dio. Impercettibili all'occhio umano che è cieco dinanzi ad essi. Incommensurabili, non raffigurabili. E io dico beato quel pittore che saprà disegnare un bianco e un nero puri, perché avrà raggiunto la verità divina e avrà creato l'opera d'arte suprema, semplice e sconvolgente come il Creatore...
March 12

LI Piuma - Nascita di uno scrittore

Per l'ennesima volta ho rinnegato ciò che non mi piace. Inquietudini e preoccupazioni dissolte alla vigilia di un esame abortito. Ho scelto me stesso. E mi son piaciuto, come mai prima d'ora. Il cuore scriveva la sua prima pagina, come una carezza su un corpo di donna, caldo e morbido. E dopo verranno gli sguardi, i baci, gli amplessi voluttuosi che mi riempiranno le notti di amore...
March 02

L Piuma - Euterpe

La voce più bella non dice mai niente. Ama il silenzio delle banalità e la melodia delle emozioni, così pure che giungono dritte al cuore. Allora ci chiediamo e meravigliamo sul senso di un sorriso o di lacrime che nascono spontaneamente; uno spettacolo insolito, per noi che ogni giorno andiamo in scena interpretando il ruolo del buffone e del matricida, con battute affettate di ghigni e lacrime uniti da un tocco di savoir faire e di freddezza, tanto quanto basta per celare agli altri la nostra identità sconosciuta.
Ed io, attore, mi chiedo se chi tesse le nostre trame, abbia mai pensato di tradire le nostre intime emozioni, mostrando a tutti il leitmotiv della nostra anima. Ma forse no. Perché incomprensioni, equivoci e forti sentimenti son la linfa di un dramma. E in fondo a noi piace il suo nutrimento...

February 25

XLIX Piuma - Insert coin

Perché la vita è un gioco?

E per scelta o Fato non è mai l'unico cui partecipiamo; ogni giorno si aprono alle persone ed agli eventi nuove vie, ciascuna con un piccolo finale e una domanda, un inizio sempre uguale: dove mi porterà? Curiosità e bisogno di appagamento ci spingono più in là dei nostri occhi, tanto più forti quanto il sentiero è impervio e rischioso!

Ma a volte capita che queste partite s'interrompano per un difetto di natura umana, pronta a tradire al minimo disinteresse ed a sposare l'emozione più bella e frivola... Ogni tanto la mia mente torna ad esse, con quella curiosità un tempo perduta e una nuova infantile domanda: posso giocare ancora?
E la mente non basta a contenere fantasie di mondi possibili e vie parallele, sento il bisogno di creare un nuovo sentiero, inserire una monetina e cominciare una nuova partita in questo labirinto, consapevole che un giorno ne uscirò assieme ad altre persone, in un finale identico per tutti.

Perché la vita è in gioco.
February 21

XLVIII Piuma - Identità

"Ciao, come ti chiami?"
"Andrea"

Nel letto, è un pensiero ricorrente. Forse un bisogno umano, quello di trovare un'anima simile o, se non si riesce, inventarsene una, seppur flebile e fugace come brezza. Un'inconsistente essenza a metà via tra il sogno e la realtà, il cui unico scopo sia porci quella stessa domanda, come un'ossessione rassicurante. E' un parto di madre solitudine e un giorno forse andrà via dal mio cuore, per far posto ad altri nascituri. Ma quanti di essi verranno alla luce, quanti verranno abortiti, è un mistero che non dipende da me. Io son solo il custode della mia identità e per vegliarla devo imprimerla in un'immagine, da affidare a quelle vite fragili come specchi...

 
February 18

XLVII Piuma - Il culto del vuoto

Ho sognato di trovarmi nel mezzo di un rito religioso. Folle invasate e vacue adoravano il dio del nulla, frastornavano i sistri e perdevano coscienza di sé e dell'altro; ondeggiavano abbandonati al volere dell'idolo, per la sua bocca parlavano senza comunicare, plaudivano il suo muto delirio e mascheravano d'allegria le loro pene.
Le mani mi formicolavano e mi chiedevo perché: dei legacci stretti ai polsi m'inchiodavano all'immondo altare, di lì a poco sarei stato sacrificato per la mia diversità. Però non mi uccisero, forse sapevano che la morte rende liberi. Due rintocchi funebri invece rimbombarono sulle tempie e sorrisi, dimenticando ogni significato del bene e del male.

Anima, che ti succede? Perché ti agiti?
Niente. Era solo un brutto sogno.
Tranquillo, anche oggi sei sopravvissuto!
Già. Era solo un incubo vero...
February 16

XLVI Piuma - Orizzonti vagheggiati

Vivere tante vite. Volendo, si può. Eternare un secondo, l'attimo in cui si spegne una stella e subito dopo ne nasce un'altra. Cambiarsi e cambiare, vedere mondi possibili in ottiche diverse per sceglierne uno e poi chiedersi: "Chi sarei stato se...?" Forse viviamo nel rimpianto di ciò che non siamo, di ciò in cui non stiamo e che non viviamo. Perché è meraviglioso un sole che tramonta sull'oceano, mentre esserne la fiamma e vedersi annegare lentamente, è terrificante! Il desiderio mancato ed il sogno irrealizzato sono i nostri orizzonti preferiti, quelli che ci rassicurano ogni momento e dicono che c'è ancora terra dopo i nostri passi...

 
February 05

XLV Piuma - Un nuovo inizio?

Ero incompreso come il mistero della vita, che fa tanta paura. La speranza di trovare un'altra fenice era flebile come un tizzone che esala le ultime faville. Attorno a me ho visto molte persone spegnersi nei luoghi comuni. E stavo per cadervi, sfumare le ormai deboli tonalità di rosso per sentirmi più nero e meno solo.
E poi, il valore di una sera qualunque. Due ore, un tempo piccolo e sufficiente a darmi uno spiraglio di luce, per scoprire nuovi e mai dimenticati colori, per donarmi l'infantile curiosità di scoprire che cosa giace alla fine dell'arcobaleno, quale tesoro, quale fiamma per volare più in alto. Questa magia custodita in una persona che ha saputo prendermi per mano e mi ha fatto rivolger gli occhi verso il sole...
January 23

XLIV Piuma - Senza parole

Ho visto l'arte morire tante volte. Affogata in oceani di brusii da mani produttive e troppo loquaci, con la presunzione di rinchiudere il silenzio nella sfera del proibito. Rinneghiamo così colui che regna nell'anima. Scacciato con poco e per poco, un golpe buonista e niente più...
Ed io, quanto vorrei non dirvi in questo momento. Tacere. Per osservare i vostri sguardi scandalizzati e frementi di un suono morale che esca dalle mie labbra. Turbare le coscienze con una semplice occhiata, trafiggervi con una pennellata e liberarvi da questo bisogno di sentirvi rassicurati e perdonati ogni maledetta volta.
Ma soprattutto, liberare me, che vivo e creo per la lingua la più grande contraddizione.
January 17

XLIII Piuma - Oblivio

Alla fine, non importa più di tanto. Tutto ciò per cui ci affanniamo, un soffio e niente più. Vola un dolore, si spegne una gioia. E allora l'angoscia di trovare uno, di perder l'altra, quale senso può avere? Niente, assolutamente niente! E forse è già tanto. Quanto basta per liberarci di ogni scrupolo e tornare a Vivere, giocando coi sommi concetti di cui temiamo il significato, l'essenza. Perché alla fine, è questo il problema che conta. Abbiamo troppa paura...